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Il Giornale della Logistica - Il magazzino del mese - Gennaio/Febbraio 2015

 

di Alice Borsani

 

Un impianto automatico studiato per garantire le massime performance in termini di ottimizzazione dello spazio e di flessibilità operativa. Il tutto a temperature glaciali 

 

Mettere il proprio know how al servizio del cliente e sviluppare nuove competenze per soddisfare le esigenze del mercato, in un circolo virtuoso che punta al raggiungimento di livelli sempre più alti di efficienza.

È proprio con questo approccio che una società familiare, nata in provincia di Firenze negli anni ’70 come concessionario locale Surgela (Italgel), non solo è diventata un punto di riferimento per il commercio all’ingrosso dei prodotti surgelati nella regione Toscana, ma ha intrapreso una diversificazione di successo che ha dato origine a un marchio proprio di prodotti ittici surgelati e ad una società di fornitura di servizi logistici per il comparto surgelati, partner dei principali operatori della GDO (Grande Distribuzione Organizzata, NdR), a livello regionale e non solo.

 

Marco Martelli e Davide Martelli FrigogelStiamo parlando di Frigo Gel di Calenzano (FI), azienda di proprietà della famiglia Martelli, da cui, a metà degli anni Novanta e sotto la guida della seconda generazione di imprenditori rappresentata da Marco e Davide Martelli, ha preso il via la commerciale Emme Gel, attualmente detentrice di alcuni marchi ittici e non solo nel mondo della GDO. Frigo Gel è un’azienda spiega Marco Martelli, “nata per soddisfare le esigenze della moderna distribuzione, con servizi ottimizzati sulle necessità dei clienti nel rispetto completo, e certificato, della catena del freddo.

Il nostro obiettivo è quello di garantire un’offerta sempre più personalizzata, consegne tempestive e senza errori, sfruttando i vantaggi offerti dalle innovazioni tecnologiche e presidiando ogni momento del processo logistico. In questi anni molte cose sono cambiate nell’ambio della logistica, soprattutto di quella del freddo.

Da mero luogo di deposito, il magazzino frigorifero è ormai diventato una vera e propria struttura portante della catena del freddo, catalizzatore di valore aggiunto da cui, se ben gestito, trae beneficio tutta la catena, tanto a monte quanto a valle. Per questo motivo abbiamo costantemente investito nel potenziamento delle nostre piattaforme operative, sia sotto il profilo strutturale, sia sotto quello dei processi operativi. ” 

 

 
Tre piattaforme, tanti servizi

In particolare la società dispone di tre piattaforme frigorifere, per una capienza complessiva di oltre 20.000 posti pallet.

Tutti i depositi situati a Calenzano in posizione strategica nei pressi dell’incrocio fra la A1 e la A11 e vicino alla super strada Fi-Pi-Li, sono dotati di attrezzature e tecnologie allo stato dell’arte per il mantenimento delle basse temperature (-25 – 30°C), in grado di parzializzare la capacità frigorifera ed erogare così la potenza necessaria al reale fabbisogno, limitando al massimo lo spreco energetico e l’impatto ambientale. “In un settore altamente competitivo come quello della logistica del freddo, la capacità di fornire una gamma sempre al passo con le nuove tecnologie di servizi a valore aggiunto è oggi uno dei requisiti indispensabili per acquisire la fiducia dei clienti e offrire loro un reale vantaggio competitivo.” 

 

Una strategia che paga, come testimoniano le referenze di Frigo Gel: le tre insegne leader di mercato che ormai da anni hanno affidato all’operatore di Calenzano la gestione logistica delle referenze surgelate con un raggio d’azione che arriva per alcuni clienti ad espandersi sino al Lazio e alla bassa Romagna. Oltre ai servizi di magazzinaggio, che includono le operazioni di scarico container refrigerati, pallettizzazione, filmatura e messa a stock personalizzata, Frigo Gel offre la fornitura di servizi di consegna a punto vendita sia attraverso una flotta automezzi composta da 30 unità con portate da 35 a 260 qli, sia grazie a partnership con operatori del settore che garantiscono la copertura sull’intero territorio nazionale. “Tutti i mezzi sono costantemente controllati e rispondono alle normative vigenti in materia di sicurezza e igiene dei prodotti alimentari, così come il personale addetto lavora nel pieno rispetto delle procedure definite per garantire la sicurezza e il mantenimento delle condizioni di temperatura richieste” sottolinea Davide Martelli.

 

Non solo logistica distributiva.

Carta identità FrigogelLa piattaforma più recente, protagonista del nostro articolo, è stata inaugurata nel novembre 2011 e ospita, oltre a due celle equivalenti attrezzate con scaffalature porta pallet e drive-in per il picking e lo stoccaggio intensivo di 14.000 posti pallet, anche un innovativo magazzino automatizzato della capienza di 6.750 posti pallet movimentati da due traslo elevatori, entrato in attività lo scorso novembre 2014.

 

Abbiamo deciso di realizzare questa nuova cella per offrire servizi di logistica integrata a produttori e trader che necessitano spazio di stoccaggio” sottolinea Martelli “e soprattutto ai fornitori delle insegne nostre clienti, per i quali la contiguità con la piattaforma distributiva offre ovvi e significativi vantaggi in termini di gestione dei processi e livelli di servizio”. Un business, questo, da cui oggi deriva circa il 15 % del fatturato di Emme Gel ma che la proprietà conta di implementare rapidamente anche grazie alla “potenza di fuoco” offerta dal nuovo magazzino.

 

Nella piattaforma di Calenzano quindi, vengono gestiti in parallelo due tipi diversi di processo: quello a servizio delle insegne GDO, tipicamente di logistica distributiva che prevede la ricezione di materiale a stock secondo i piani di riordino decisi dai clienti e la preparazione degli ordini di rifornimento ai punti vendita con lead time AxB (con cut off alle 13,00), che in certi casi si tende sino ad A x A (ordini arrivati al mattino, in consegna al pomeriggio), e quello a servizio di produttori e trader gestito in modo customizzato secondo le specifiche esigenze.

 

Denominatore comune dei due processi: un livello estremo di flessibilità, garantito dall’adozione di un WMS in grado di gestire e parametrizzare tutte le diverse operazioni (StockSystem di Replica Sistemi,) e da strutture e layout configurati in modo tale da favorire i processi e le movimentazioni.

  

Tecnologia al servizio della tracciabilità

Le celle destinate alle operazioni di logistica distributiva sono gestite in radiofrequenza, a completa garanzia della tracciabilità e rintracciabilità della merce per ogni singolo lotto. In ingresso i prodotti vengono accolti a magazzino attraverso 8 banchine mobili avviluppanti e posizionati nell’anticella a temperatura controllata (-10 /- 15°C), dove vengono controllati, eventualmente pallettizzati, filmati ed etichettati.

 

Da qui i pallet vengono messi a stock e abbassati secondo allocazioni e logiche indicate dal WMS e, in certi casi, stabilite in accordo con i clienti: tipica è la disposizione delle locazioni di picking secondo un ordine equivalente a quello del banco frigo a punto vendita con l’obiettivo di ottimizzare i percorsi in fase di allestimento ordine e di comporre il pallet in modo da abbreviare i tempi di replenishment delle locazioni a punto vendita.

 

Le scaffalature utilizzate, fornite da Modulblok (vedi box) sono state dimensionate secondo criteri di sismo resistenza e consentono l’allocazione di euro pallet 80 x 120 x 210.

 

Tutti gli impianti sono assistiti da sistemi operativi per il controllo automatico delle temperature h24: in questo modo è possibile monitorare il funzionamento degli impianti in relazione alla temperatura reimpostata, compensando eventuali fluttuazioni e garantendo il completo mantenimento della catena del freddo. In uscita il flusso è originato dall’arrivo, via telematica, degli ordini dei clienti che vengono trasmessi al WMS e trasformati in missioni di picking eseguite in modalità Voice.

 

Al momento stiamo garantendo una movimentazione manuale di 12,5 millioni di cartoni su base annua” sottolinea Davide Martelli “potenzialmente gli stabilimenti possono sviluppare più di 20 milioni; l’utilizzo, ormai da anni, della tecnologia Voice ci ha permesso di ridurre al massimo l’errore umano e aumentare la produttività.

 

I carichi sono preparati in linea con le esigenze dei clienti, sia su euro pallet, sia su roll box metallici, o, in caso di piccole quantità, allestiti e consegnati a colli semplici. Via RF vengono gestite le eventuali operazioni di consolidamento e di preparazione dei carichi in partenza.

 

Un magazzino “elastico”

Il magazzino automatico refrigerato, adiacente alle due celle a scaffalatura tradizionale destinate alle operazioni di logistica distributiva, occupa una superficie di 2.180 mq per un volume di stoccaggio di 25.288 mc.

 

Frigogel - Replica SistemiAl suo interno i pallet, una volta etichettati e battezzati, dopo il superamento della barriera di controllo peso e sagoma, sono ricoverati secondo logiche e locazioni decise dal sistema e secondo una geografia funzionale ai flussi da gestire che, per il momento, prevede la disponibilità di 250 posti riservati alla merce in spedizione programmata entro le 24 ore successive.

 

La decisione di allestire un magazzino automatico refrigerato” sottolinea Davide Martelli “ è stata presa con l’obiettivo di dotarci di un magazzino “elastico”, ossia in grado di garantire un elevato livello di flessibilità nella gestione di un numero altamente variabile non solo di referenze, ma anche di clienti; un impianto che lavorasse h24 e fosse in grado di preparare i carichi just in time anche in previsione di alti livelli di saturazione. Il tutto con l’attenzione fissata al controllo dei costi e a un piano di ammortamento accettabile”.

 

La scelta è caduta sulla soluzione proposta dalla Logaut di Campi Bisenzio (FI) in partnership con Modulblok, fornitore delle scaffalature e progettista della pavimentazione industriale, che ha proposto a Frigo Gel l’installazione di un magazzino a multiprofondità movimentato da Traslo-Raider, un sistema automatico costituito da una struttura a traslo elevatore abbinato ad uno shuttle (Raider) dotato di forche che sfruttano il vuoto del pallet e consentono quindi un consistente risparmio di spazio in altezza, ancora più prezioso all’interno di una cella refrigerata.

 

Magazzino Frigogel 2Nel caso di Frigo Gel infatti, è stato possibile guadagnare un intero livello di stoccaggio rispetto a soluzioni di automazione “classica”, arrivando a 5 livelli anziché 4. Una caratteristica che ha, evidentemente, reso ancora più interessante il ROI dell’impianto, calcolato su 10 anni. Un’altra caratteristica del sistema proposto da Logaut, funzionale alle esigenze di Frigo Gel riguarda il fatto che Traslo Raider preveda il posizionamento del pallet in profondità sul lato “lungo” di 120 cm, con fronte sul lato di 80 cm: in questo modo è possibile avere un numero maggiore di canali di stoccaggio a minore profondità, caratteristica che si traduce in una maggiore flessibilità dell’impianto, importante quando, come nel caso specifico di Frigo Gel, il numero di referenze da stoccare e di clienti da gestire è elevato e variabile.

 

Obiettivo: ottimizzare gli spazi

Nella cella frigorifera di Calenzano, le movimentazioni sono svolte da due Traslo Raider equipaggiati con dispositivo a satellite che eseguono le operazioni di prelievo e deposito muovendosi sui tre assi di lavoro, secondo le missioni assegnate e interfacciandosi con le baie in/out presenti nell’impianto. Le operazioni di carico, vengono eseguite dall’operatore nella baia dedicata, equipaggiata con dispositivo di centraggio meccanico per agevolare il carico del pallet, con dispositivi di controllo sagoma, peso e lettore di codice a barre per destinare il pallet nella locazione di stoccaggio.

 

Magazzino FrigogelAllo stesso modo, le operazioni di scarico del materiale vengono effettuate dall’operatore sulla baia dedicata utilizzando le liste generate dal sistema. I due traslo operativi a magazzino sono equipaggiati da un singolo satellite a multipla profondità, che consente di ottenere uno sfruttamento intensivo degli spazi dedicati. Il sistema a regime è in grado di ottenere performance di 80 cicli semplici In o Out all’ora calcolati sulle due macchine. Il sistema di gestione dell’impianto è affidato al software L-OPTIMA sviluppato da Logaut, interfacciato con il WMS e con il PLC Master.

 

Tale sistema gestisce e rende disponibili tutte le informazioni utili all’operatore e all’interrogazione del gestionale aziendale circa la gestione dei lotti giacenti a magazzino e la loro relativa posizione fisica, la gestione delle giacenze degli articoli a magazzino con informazioni dettagliate su tipologia di articolo,quantità, ecc., la visualizzazione del sinottico di magazzino con posizione delle U.d.C., il riordino delle UDC, il back up del magazzino e la lista giornale dei movimenti e degli eventuali allarmi. Inaugurato lo scorso novembre, il magazzino automatico è considerato dalla proprietà un asset fondamentale nelle strategie di crescita di Frigo Gel, che conta nel medio periodo di sviluppare in modo sensibile il giro d’affari legato alla fornitura di servizi di logistica integrata.

 

Siamo molto soddisfatti di questa installazione” sottolinea Marco Martelli “perché ci ha permesso di compiere un altro passo verso la differenziazione dell’offerta e soprattutto di ampliare il nostro raggio d’azione a monte della filiera, offrendo agli attori del comparto servizi a valore aggiunto che ci rendono un partner sempre più autorevole nel comparto della logistica del freddo nel Centro Italia.

 

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