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rassegna stampa - IL GIORNALE DELLA LOGISTICA

Così il magazzino veste un servizio tailor made

di Francesca Saporiti

Sette edifici per un unico polo logistico dedicato completamente al mondo del fashion, in grado di gestire oltre 20 milioni di capi all’anno, personalizzando il servizio al cliente fin nel minimo dettaglio, per una logistica
davvero su misura.

Una logistica sartoriale, capace di cucire su misura di specifica esigenza un servizio flessibile ed efficace, in grado di valorizzare le caratteristiche uniche di ciascun cliente: è quanto è in grado di fare B FASHION, realtà nata dalla joint venture tra BCUBE, realtà attiva nel settore della logistica integrata a livello internazionale, e M2LOG, società del Gruppo Miroglio specializzata nel supply chain management per l’ambito tessile e moda.

B FASHION rappresenta, quindi, una joint venture tra due realtà piemontesi (51% BCUBE e 49% M2Log), attiva dall’inizio 2018, focalizzata sul mondo del fashion, forte delle specifiche competenze delle società che la partecipano, entrambe con una lunga esperienza operativa alle spalle. B FASHION opera attualmente presso due magazzini principali a Pollenzo (CN) e Castagnole delle Lanze (AT) che si estendono su una superficie complessiva di 90.000 metri quadri coperti completamente dedicati sia ai capi finiti sia ai tessuti e ai filati.

Ha inoltre ampliato il raggio d’azione aprendo di recente un’unità operativa nella zona di Firenze.

La cittadella della logistica fashion a Pollenzo (CN)

Situato in prossimità strategica con l’Headquarter del Gruppo Miroglio ad Alba (CN), il centro distributivo di Pollenzo è una vera e propria cittadella della logistica, completamente consacrata al settore moda.

Fin dall’inizio della sua realizzazione il polo logistico è stato concepito secondo una struttura modulare che ne assicura la massima flessibilità di utilizzo e ne consente un ulteriore sviluppo futuro in base alle prospettive di crescita del mercato.

Ognuno dei sette stabili che fanno parte del complesso – per un totale di 43.000 mq coperti - è stato progettato perché possa operare in piena autonomia e possa adattarsi ai cambiamenti imposti dal mercato. “Al momento della realizzazione del CeDi di Pollenzo”, spiega Piero Abellonio, General Manager M2LOG e Presidente del CdA di B FASHION, “lo spazio era organizzato per gestire i flussi di una classica logistica di distribuzione.

Oggi le esigenze sono cambiate in modo radicale, dovendo rispondere alle richieste di rapidità e qualità imposte dal mercato e il centro distributivo è cambiato di conseguenza”.

Il raggio di azione del magazzino è letteralmente globale: da Pollenzo, infatti, partono le spedizioni per l’assortimento non solo della rete italiana di punti vendita – circa 1.000 negozi monomarca riforniti – ma anche per l’Europa e il mondo intero. Presso il sito logistico piemontese, infatti, avviene il consolidamento di tutti i flussi produttivi che vengono poi rilanciati negli 88 Paesi di destinazione finale per un totale di 12.000 punti di consegna in tutto il mondo.

La logica di preparazione delle spedizioni per quanto concerne la gamma di referenze del Gruppo Miroglio non si basa sul singolo capo ma è organizzata “a vetrina” secondo un concetto di total look che prevede il rifornimento in negozio con la nuova serie temi-colori ogni 15 giorni.

Anche questa strategia rappresenta un forte elemento di cambiamento rispetto al passato: “fino ad alcuni anni fa si lavorava secondo un calendario dettato da un campionario stagionale”, ricorda Piero Abellonio, “dalla fase di studio della nuova collezione al suo arrivo in negozio, disponibile alla vendita, passava oltre un anno.

Per contro, oggi, nel retail i cicli sono molto più rapidi: la parte produttiva si è ridotta da oltre un anno a pochi mesi, mentre alla logistica viene richiesta la consegna entro le 24 ore. In più”, prosegue Abellonio, “alle attività di logistica al servizio della rete retail abbiamo affiancato, circa 15 anni fa, il canale B2B per il riassortimento dei negozi tramite ordini via web, che si è poi esteso circa 9 anni fa all’e-commerce. Il passaggio preliminare con il canale business è stata una palestra importante poiché ci ha allenati alla gestione della frammentazione. I commercianti, infatti, non si accollano più il “rischio” di mantenere uno stock in negozio, ma richiedono il riassortimento capo per capo in base alle effettive esigenze.

Dover gestire il cliente finale in logica B2C, dunque, non ha impattato sull’aumento di complessità nella gestione dei flussi e nella capacità di preparazione degli ordini, quanto nell’organizzazione delle consegne – ovviamente più capillari – e sulla qualità del servizio per assicurare il miglior livello di customer satisfaction.

Identikit di un fashion warehouse

Attualmente presso il polo logistico di Pollenzo sono gestiti i 8 marchi di moda femminile facenti parte del Gruppo Miroglio – Motivi, Elena Mirò, Fiorella Rubino, Oltre, Caractère, Per te by Krizia, Diana Gallese, Luisa Viola, - più un portfolio di clienti esterni in crescita continua dalla creazione della joint venture che ha dato vita a B FASHION.

Per ogni cliente gestito nel plant cuneese, B FASHION ha studiato e cucito addosso un servizio su misura, rispettando le specificità in termini di prodotti, canali di vendita, volumi.

Gli articoli trattati vanno dai capi appesi, agli stesi, accessori, calzature, persino abiti da sposa (!): per rispondere alle peculiari esigenze ad ogni differente brand è stata dedicata un’area all’interno del polo logistico, attrezzata con differenti tecnologie calibrate sulle specifiche necessità operative. Il magazzino di Pollenzo è una realtà dinamica, in costante trasformazione, in grado di cambiare d’abito in base alle richieste di mercato, seguendo non le mode ma secondo un’attenta analisi di flussi ed esigenze per ridisegnare layout ed operations con la massima reattività.

In questo processo di progettazione e riprogettazione continua legata alla crescita ed evoluzione del business gioca un ruolo chiave il warehouse management system adottato.

La partnership con Replica Sistemi è nata nel 2016 quando l’azienda, ha scelto di dotarsi di un WMS che non fosse specifico solo per il settore fashion, ma che fosse estremamente flessibile e sapesse comunque assolvere a tutte le esigenze tipiche del settore moda.

Adriano dulio - Operations Manager B FASHION

Cercavamo una soluzione WMS che fosse in grado di gestire al meglio sia il deposito dei prodotti finiti sia il magazzino di materie prime e componenti per la logistica di produzione. Dopo un’attenta software selection abbiamo optato per l’implementazione di SMA.I.L:) StockSystem di Replica Sistemi”,

“Il software ci ha supportato nella gestione delle problematiche di numerosi clienti che presentano comunque caratteristiche differenti: un abito da sposa ha senza dubbio una gestione diversa rispetto a un paio di scarpe. Soprattutto ci ha consentito di essere reattivi e flessibili nell’inserimento di nuovi clienti e di ritagliare per ciascuno un servizio su misura”.

IVAN NOVELLINI -  senior account manager replica sistemi

La soluzione studiata con B FASHION doveva rispondere ad un alto livello di complessità generato dalla grande varietà di clienti gestiti, differenti per tipologie merceologiche, volumi, canali distributivi e tecnologie dedicate, come automazione, RFID e pick-to-light.

Ogni cliente, di fatto, rappresenta un nuovo diverso progetto da integrare all’interno dei flussi della piattaforma il risultato ottenuto è stato possibile solo grazie alla stretta collaborazione che si è instaurata tra il team di B FASHION e la squadra di Replica Sistemi.

Grazie alla piena condivisione di informazioni, analisi e obiettivi è stato possibile modellare uno strumento che assicuri all’operatore logistico del fashion il giusto mix di personalizzazione e standardizzazione per un servizio ottimale, massimamente reattivo.

Uno strumento che diventa importante leva competitiva per un operatore che gestisce ad oggi – sommando l’attività di B FASHION a quella di M2Log - oltre 20 milioni di capi all’anno, più di 13 milioni di metri di tessuto e punta ad ampliare il proprio portfolio di clienti ragionando in ottica di pooling.

“La competenza specifica nell’ambito del fashion”, sottolinea Piero Abellonio, “ci consente di porci come interlocutore privilegiato per tutte le realtà di settore che vogliano far compiere un salto qualitativo alla propria logistica. Se prima si poteva ancora riscontrare una certa diffidenza nei confronti dei sistemi collaborativi, oggi il mercato impone dei cambiamenti e il pooling risulta più appetibile perché consente la valorizzazione del brand ottenendo al contempo una razionalizzazione dei costi e un incremento del livello di servizio”.

Pollenzo 1 – Una logistica ben allenata

L’edificio che rappresenta la pietra miliare del polo logistico di Pollenzo, la cui costruzione è stata avviata nel 1982, è oggi caratterizzato da un layout riorganizzato con scaffalature tradizionali: 18 corridoi per 6 livelli di stoccaggio e picking ospitano capi stesi e calzature di due marchi – uno di abbigliamento sportivo e uno di intimo e pigiameria - che totalizzano 2,5 milioni di capi gestiti.

Si tratta di un’attività caratterizzata da un alto livello di frammentazione – circa 2.000 clienti finali / doors – e forti picchi stagionali con circa 6mila referenze da gestire per ciascun marchio per stagione.

Per ottimizzare le operations nell’area, il picking è stato organizzato con l’allestimento di roll: è il WMS a guidare l’attività dell’operatore, creando delle liste di prelievo che bilanciano il picking per batch di 8 – 16 ordini con la razionalizzazione degli spostamenti all’interno del magazzino.

I roll vengono consolidati in area di imballo: qui il sistema riunisce le diverse celle formando il collo per la spedizione. “Stiamo testando per quest’area l’introduzione della tecnologia put – to – light per la composizione dei roll. I risultati sono positivi e contiamo di implementare questa soluzione entro l’anno”, spiega Adriano Dulio, “questo è possibile grazie alla grande flessibilità del WMS che gestisce ogni cliente come un progetto specifico e può essere oggetto di interventi di miglioramento continuo, con la massima reattività”.

Per un servizio ancor più calzante alle esigenze della clientela l’intera area logistica di Pollenzo è in regime di magazzino doganale poiché è stata conseguita la certificazione di AEOF – Operatore Economico Autorizzato Full, certificazione che consente di gestire al meglio flussi specifici per velocizzare processi di import/export e ricavare aree doganali e fiscali all’interno dei magazzini.

Pollenzo 3 – L’atelier della logistica

È questo il capannone dedicato ai capi appesi dei brand del Gruppo Miroglio. Organizzato su tre livelli, il piano terra è destinato alla movimentazione e alle lavorazioni mentre i due piani superiori soppalcati e dotati di convogliatori per l’handling dei capi appesi sono riservati allo stoccaggio.


Tutti i capannoni sono interconnessi da tunnel aerei – attrezzati, a seconda delle esigenze, con guide per il passaggio di capi appesi – che consento la massima flessibilità nella gestione dei flussi interni.

Nell’area di Pollenzo 3 transitano circa 4 milioni di capi ogni anno, organizzati in flussi differenti in base alle attività cui devono essere sottoposti. È in questa zona del magazzino, infatti, che avvengono i controlli a campione sui capi in ingresso: mediamente i controlli riguardano il 4% degli abiti con pesca statistica di un capo per ciascuna taglia/variante, ma per collezioni specifiche, con dettagli particolarmente sensibili – pizzi, bottoni gioiello, paillettes... – la quota verificata può arrivare anche al 30% tanta è l’attenzione alla qualità e ai dettagli.

Per assicurare la massima qualità dei capi in spedizione ai punti vendita – oltre 1.000 negozi monomarca – Pollenzo 3 è equipaggiato con tunnel per lo stiro, per il ricondizionamento dei capi ricevuti stesi in appeso, e di un piccolo laboratorio sartoriale con personale adeguatamente formato e di grande esperienza, per l’esecuzione di piccole riparazioni o modifiche.

In magazzino si può trovare anche un’area lavanderia: fornita di macchine per il lavaggio industriale, casalingo e a mano, questa zona è utile per testare subito prima dell’immissione sul mercato la tenuta dei vestiti al lavaggio, in particolare per i capi con accessori particolari o caratterizzati da contrasti di colore. “Governiamo l’intera supply chain dal filo al tessuto, dalla materia prima al capo finito”, tengono a sottolineare in B FASHION, “e poniamo la stessa cura in ogni fase per assicurare la miglior customer experience. I tessuti vengono testati in fase di progettazione e sviluppo delle nuove collezioni (presso il sito di Castagnole delle Lanze), ma quest’ultima verifica in una fase della catena logistica così vicina al cliente è un’attenzione ulteriore che poniamo per garantirne la piena soddisfazione. Un’operazione delicata che viene svolta da personale qualificato il cui know how specifico acquisito nel tempo rappresenta una risorsa unica e preziosa”.

Pollenzo 5 – La logistica va a nozze

Nel quinto edificio del polo logistico di Pollenzo, la capacità di B FASHION di cucire per ogni cliente una logistica su misura ha compiuto una piccola magia.

All’interno dei circa 6.000 mq di superficie soppalcata a tre livelli di questo magazzino, dove trovano spazio referenze sia delle collezioni del Gruppo Miroglio – per la gestione resi e per il canale outlet - sia di altri clienti, l’operatore logistico ha allestito una vera e propria boutique di abiti da sposa.
In un’area dedicata con pavimentazione in moquette – per preservare al meglio la qualità degli abiti – è stata predisposta una zona attrezzata per il controllo qualità, il collaudo e lo stiro di abiti da sposa.

“È questo uno spazio che gestisce volumi non altissimi – siamo al momento sui 40.000 capi anno – ma con un altissimo livello di servizio. I nostri operatori lavorano secondo un dettagliato capitolato concordato con il cliente, gestendo la messa a stock e il prelievo per la consegna in negozio sia di capi di collezione, sia di abiti customizzati con le modifiche per l’utilizzatore finale – ossia le spose che sono il cliente più esigente che si possa immaginare! – ogni capo è personalizzato fin nei minimi dettagli, anche nel packaging e nel confezionamento”. Una logistica che, decisamente, non ammette errori o distrazioni.

In Pollenzo 5 vengono gestiti anche i flussi di reverse logistics: i capi resi dai negozi vengono ricondizionati per essere riportati allo stato in cui hanno lasciato i reparti produttivi ed essere, quindi, pronti per essere nuovamente reimmessi sui canali di vendita, sia retail sia wholesale

Pollenzo 6 – Fast fashion ad alta velocità

Nel magazzino dedicato al retail fast fashion la velocità dei flussi aumenta ad un ritmo vertiginoso, prontamente controllata da il giusto mix di tecnologia hardware e software.

Al piano terra dell’immobile è situato un sorter per lo smistamento dei capi stesi con una capacità di output media di 10-12.000 capi/ora, equipaggiato con 400 celle, ciascuna associata ad un collo per il singolo cliente.

Ai capi appesi è dedicato un sorter alimentato da un percorso di convogliatori su più livelli: i capi appesi in ingresso – scaricati dai camion attraccati presso le baie di Pollenzo 7 e qui movimentati grazie all’automazione che equipaggia anche il tunnel aereo che collega i due edifici – vengono stoccati nel soppalco più alto, quindi inviati nell’area buffer che precede lo smistamento.

Il sistema ha una capacità di 5.000 capi leggeri e 1.500 capi pesanti e può lavorare anche 24 ore su 24 in base ai picchi da gestire. In uscita il sorter è dotato di 190 canne, corrispondenti ciascuna ad un differente negozio di destinazione.

È il WMS ad interfacciarsi con i sistemi di gestione dei sorter e ad associare ogni cella del sorter stesi e ogni canna del sorter appesi al punto di destino e a richiedere la conferma prima dell’imballaggio della congruità di quanto preparato per la spedizione rispetto all’atteso. Grazie all’interfacciamento del sistema con i software degli express courier partner – integrazione con ben 20 corrieri nazionali - i colli vengono contrassegnati direttamente con l’etichetta dei corrieri: un’ottimizzazione importante poiché, dati gli elevati volumi in uscita, i colli pronti per la spedizione vengono portati direttamente all’hub centrale, senza dover passare dalla filiale locale, con un netto risparmio di tempo e notevole diminuzione delle possibilità di errore.

Ad oggi la merce in uscita dal centro distributivo di Pollenzo è etichettata con barcode, ma per il brand Fiorella Rubino è stato introdotto da qualche anno l’utilizzo dell’RFID. “Si è trattata di una scelta dettata dalla volontà di supportare e semplificare l’attività del personale di negozio.

L’implementazione dell’RFID non ha quindi avuto una motivazione logistica, ma ha comunque avuto un impatto sulle operations che hanno dovuto governare questa ulteriore complessità, la cui gestione è integrata al WMS che segue i capi durante il transito in magazzino e ne convalida l’uscita attraverso un gate dedicato”.

Pollenzo 7 – La logistica dietro ad un click

L’ultimo degli immobili costruito nel 2004 a completamento del centro distributivo di Pollenzo è anche il primo anello della catena logistica dell’impianto poiché è da qui che - attraverso quattro baie attrezzate con guide telescopiche - fanno il loro ingresso i capi appesi che verranno poi smistati all’interno dell’intero polo.

Cuore di Pollenzo 7 è l’area dedicata alla preparazione degli ordini per l’e-commerce e le flash sales. “Il brand Motivi è stato il primo all’interno del Gruppo Miroglio ad attivare nel 2010 un canale di vendite on-line B2C”, racconta Piero Abellonio, “e oggi sono ormai 5 i marchi attivi sul digitale, a cui si aggiungono le vendite ad evento (flash sales) su portali dedicati e altri brand su siti di marketplace”.

Per assicurare la massima flessibilità ed efficacia alle attività svolte per l’e-commerce, la joint venture tra M2Log e B FASHION ha progettato un modello operativo basato sulla sinergia di professionalità delle risorse umane e tecnologia, sfruttando anche in quest’area l’adattabilità del sistema bifronte put & pick – to light.

“Grazie alla strategia operativa adottata e all’integrazione di SMA.I.L:) StockSystem di Replica, siamo oggi in grado di processare un notevole numero di ordini/ora, con un’altissima capacità di personalizzazione. Basandoci su una struttura modulare, siamo in grado di incrementare rapidamente la nostra capacità produttiva senza dover modificare in alcun modo i processi: un punto di forza in un settore in così rapida e radicale trasformazione quale è il fashion che si orienta sempre più sull’omnicanalità”.

La logistica non è mai stata così fashion

Questa fotografia del polo logistico piemontese rappresenta uno scatto in corsa di un impianto in costante evoluzione: “Siamo sempre pronti a ridisegnare layout e processi per rispondere al meglio alle istanze di un mercato che impone cambiamenti continui.
La costante
”, tiene a sottolineare Adriano Dulio, “resta la nostra capacità di analizzare le esigenze del singolo cliente e mettere a frutto il nostro know how specifico per il settore della moda e trasversale nel mondo della logistica per dare vita a un progetto di outsourcing su misura, in grado di esprimere tutte le potenzialità del brand e assicurare il massimo livello di soddisfazione del cliente finale”.

Per una logistica davvero tailor made.

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